Antonio Aliotta an Vaihinger, Napoli, 16.4.1923/24.6.1923, abgedruckt in Kant-Studien 28 (1923), S. 493–495.
Regia Università di Napoli.
Consiglio Accademico.
Napoli 16 Aprile 1923.[1]
Illustre Collega!
Nell’ Aprile 1924 si celebrerà a Napoli il VII Centenario della fondazione della nostra gloriosa Università. – In questa occasione, in cui converranno qui i rappresentanti di tutte le Università ed Accademie del mondo, abbiamo pensato di tenere un Congresso Internazionale di Filosofia. – In nome della Società filosofica Italiana ho l’onore d’ invitare la Kant-Gesellschaft al nostro Congresso. Voglia, illustre Collega, partecipare il mio invito ai membri del Consiglio Direttivo della Società Kantiana Meyer, Cassirer, Frischeisen-Köhler, Lehmann, Menzer, Stammler, Ziehen, Liebert. – E’ tempo ormai che si ristabiliscano amichevoli rapporti tra i filosofi di tutte le Nazioni. – L’Italia ha sempre seguito e segue con simpatia il movimento del pensiero tedesco. Noi saremo lieti di stringere la mano qui a Napoli ai colleghi della Germania e di collaborare perchè cessino gli odii anche con le altre nazioni. – La prego di far pubblicare il mio invito nei Kantstudien.
Le adesioni al Congresso debbono tutte esser mandate al mio indirizzo …
Affettuosi saluti
Università Napoli.[2]
Napoli 24 Giugno 1923.
Illustre Collega,
Il Congresso Internazionale di Filosofia avrà luogo a Napoli verso la fine del Maggio 1924. L’Associazione Kantiana potrà quindi in Aprile celebrare il centenario di Kant e poi partecipare al Congresso di Napoli.
Noi saremmo lieti, d’altra parte, se a Napoli un rappresentante della loro Società volesse commemorare al nostro Congresso la nascita del filosofo di Königsberg.
Grazie e saluti affettuosi
A. Aliotta
(Università, Napoli).[3]